Le foibe e l’esodo: “Una storia da ricordare”
Bologna – Il Giorno del Ricordo approda nel cuore della città attraverso il linguaggio immediato e potente della graphic novel. La Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio ospita la mostra “Una storia da ricordare”, un percorso espositivo curato dal comitato provinciale dell’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) per onorare le vittime delle foibe e non dimenticare l’esodo giuliano-dalmata.
La Storia attraverso gli occhi dei giovani
Il cuore della mostra è rappresentato dalle tavole di Giorgio Alfani, studente del Liceo Enrico Fermi di Bologna. Con il suo tratto grafico, Alfani è riuscito a tradurre il dolore del distacco e la tragedia delle foibe in una narrazione visiva capace di parlare a tutte le generazioni. Un impegno che gli è valso il prestigioso Premio Anita Preghelli 2025, istituito per onorare la memoria dell’esule polesana e tramandare la testimonianza diretta di chi ha vissuto l’abbandono della propria terra sulla propria pelle.
Abbiamo raccolto le interviste di chi ha reso possibile questo progetto di sensibilizzazione:
- Giorgio Alfani ci racconta il processo creativo dietro le sue tavole, spiegando come il disegno possa diventare uno strumento potente per avvicinare i coetanei a pagine di storia spesso dimenticate.
- Sergio Finelli di Bologna Discovering ci accompagna nell’analisi del valore culturale di questa iniziativa, inserita nel tessuto cittadino come momento di riflessione collettiva.
- Chiara Sirk, Presidente di ANVGD Bologna, sottolinea come la missione dell’associazione sia oggi più che mai quella di educare alla consapevolezza storica: “Raccontare questa tragedia non è solo un atto di memoria, ma un dovere civile per costruire un futuro di pace”.
La mostra invita i cittadini a non restare indifferenti, trasformando il ricordo in un ponte verso una cittadinanza più consapevole.
Guarda il video completo con le interviste e le immagini della mostra in cima all’articolo.