BCC Felsinea: utile record a oltre 16 milioni e raccolta a 2 miliardi. Intervista al Direttore Alpi
Un anno storico che si chiude con il segno “più” su tutti i principali indicatori. BCC Felsinea archivia il 2025 con un utile netto che supera i 16 milioni di euro (+23%), segnando il nuovo record assoluto per l’istituto.
Ai nostri microfoni, il Direttore Generale Andrea Alpi traccia il bilancio di un’annata caratterizzata non solo da numeri straordinari, ma da una crescita strategica che guarda al futuro e alle nuove generazioni.
I numeri della crescita: fiducia e radicamento
La fiducia dei clienti è il motore principale di questo successo: la raccolta complessiva ha sfondato il muro dei 2 miliardi di euro, crescendo di oltre il 10% rispetto all’anno precedente. Un dato spinto sia dalla raccolta diretta (+5,3%) che, in modo ancora più marcato, da quella indiretta (+16,1%), segno di una clientela sempre più orientata verso i servizi di investimento della banca.
Non meno importante il sostegno all’economia reale: gli impieghi sfiorano i 900 milioni di euro (+5%), con 200 milioni di nuovi mutui erogati, con un’attenzione sempre più forte al comparto green.
Espansione e Capitale Umano
Il 2025 ha visto BCC Felsinea allargare i propri confini:
- Nuove aperture: Inaugurata una filiale nell’area modenese per rafforzare il radicamento territoriale.
- Nuovi clienti: Oltre 3.000 nuovi ingressi nella base sociale.
- Investimento sui giovani: Il piano di sviluppo è stato sostenuto da nuove assunzioni, puntando con decisione su giovani neolaureati per garantire un ricambio generazionale all’insegna della sostenibilità.
Solidità da primato
Sul fronte della sicurezza, i dati pongono la banca ai vertici del sistema creditizio italiano. Il CET1 Ratio sale al 28,2%, una cifra che certifica una capitalizzazione ben superiore alla media nazionale. Parallelamente, migliora ancora la qualità del credito: l’NPL Ratio netto (l’indice dei crediti deteriorati) scende allo 0,5%, con una copertura prudenziale dell’81,9%.
“Questi risultati sono il frutto di un modello di banca che mette al centro le persone e il territorio”, spiega il DG Alpi nell’intervista integrale che potete seguire nel video in alto.